Questi biscotti hanno una consistenza sabbiosa e sono adatti a tutti coloro che non amano biscotti troppo dolci.
Il sapore intenso della nocciola e del cioccolato fondente incontrano la consistenza di un biscotto così friabile tanto da sciogliersi al contatto con il palato. Sono ottimi per colazione o per un tea break con gli amici.
Spero vi piacciano!
Ingredienti:
- 500 gr di farina 00
- 200 gr di nocciole tostate
- 100 gr di uova
- 200 gr di zucchero a velo
- 300 gr di burro
- Cioccolato fondente per la finitura
Procedimento:
In una planetaria impastate il burro con la farina e lo zucchero a velo, finché non si ispessisce.
Nel frattempo tostate le nocciole e una volta raffreddate mettetele in congelatore per un'ora. Trascorso questo tempo inseritele in un cutter e riducetele in polvere (seguendo questo procedimento le nocciole non rilasceranno il loro olio e così otterrete una farina asciutta). Aggiungete la farina di nocciole e le uova alla farina e al burro ottenendo un impasto granuloso. Mi raccomando non lavoratelo troppo altrimenti non otterrete la friabilità che caratterizza questi deliziosi biscotti. Togliete dalla planetaria.
Per ottenere questa forma ho usato degli stampini in silicone Silikomart ma se non li avete potete metterli a forma libera. Quindi, dall'impasto ricavate delle palline e inseritele negli stampini.
Infornate a 160/170 gradi per 20 minuti lasciando il forno leggermente aperto con un mestolo, un cucchiaio. Una volta cotti, lasciate raffreddare e seccare nel forno spento, poi sfornateli.
Nel frattempo che i biscotti si raffreddino, sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Una volta sciolto, inserite il cioccolato in una sac-à-poche monouso o formate dei piccoli coni con carta forno. Riempite lo spazio con il cioccolato e aspettate che si indurisca prima di servire.
Curiosità:
La frolla sable' a differenza delle altre frolle (montata o morbida) ha un bilanciamento di ingredienti differente. Infatti, nella sable' si usa lo zucchero a velo al fine di evitare la croccantezza a favore della friabilità. Il burro e' sempre superiore alla metà della dose di farina e di conseguenza le uova saranno di meno.
"Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un'arte"









